Questa mattina sfogliando un famoso settimanale ho appreso la notizia della morte di Karina Huff, uno dei personaggi a me più simpatici e per me icona di bellezza acqua e sapone, anche se negli 80 non ero ancora nata. Karina Huff era la biondina inglese dei cult anni ‘80 di Vanzina, e se n’è andata a soli 55 anni il 18 scorso: dal 2008 lottava contro un tumore al seno. Karina Huff (ossia Carrina Corona Elizabella) era nata a Londra nel 1961. Biondissima, occhi azzurri, arrivò al successo in Italia grazie alle pellicola dei fratelli Vanzina: prima nel 1982 , quando la sua bellezza anglosassone faceva strage di cuori in Sapore di Mare, poi nel sequel l’anno seguente. Nella versione invernale, in Vacanze di Natale era Samantha, l’americana di Pittsburgh, fidanzata con Christian De Sica. Recitò anche in Giochi d’estate di Cortini, Domani mi sposo di Massaro, Animali metropolitani di Steno, La partita, ancora di Carlo Vanzina.
Il suo vero debutto «italiano» fu in tv, come showgirl nel varietà di Rai2 «Signori si parte» e poi come conduttrice, dal 1980 al 1985 di «Popcorn», il primo programma a sfondo musicale su Canale 5. Nel dicembre 1981 la prima copertina: uno scatto su Playboy che la consacrava rivale di Heather Parisi. Nel 1988, è lei a ballare la sigla del programma di cabaret «Zanzibar». L’ultima apparizione in tv italiana è del 2013, come ospite di Barbara D’Urso a «Domenica Live». Quel giorno raccontò l’inizio del suo calvario: «Dopo una doccia toccandomi il seno ho scoperto di avere un nodulo e ho capito subito che si trattava di qualcosa di grave». Da quel giorno non smise di raccontare la lotta alla sua malattia su un blog.
sabato 30 aprile 2016
Karina Huff
venerdì 29 aprile 2016
Boho-chic
Boho-chic è uno stile di moda femminile, in cui confluiscono vari elementi della cultura boheme ed hippy, che ha avuto l'apice della propria diffusione negli anni 2004-2005, ed è stata associata particolarmente alla modella Kate Moss, all'attrice Sienna Miller in Europa ed alle gemelle Mary-Kate e Ashley Olsen negli Stati Uniti. Tendenzialmente la moda è incominciata all'inizio del ventunesimo secolo.
Ecco dei consigli su come ottenere uno stile Boho-chic
1
Scegli vestiti di colori e tessuti naturali, preferisci indumenti di cotone, lino, velluto, chiffon, seta, cuoio, pelle scamosciata e pelliccia. Porta accessori dai colori naturali, come bianco, beige, marrone, terra di Siena, ocra e verde scuro.
Se ti piace questo look e non vuoi usare una pelliccia vera, prova quella finta, che spesso è simile.
2
Usa pizzo, capi lavorati all'uncinetto e altre decorazioni. Mai senza. Anche le perline, le frange e i ricami.
3
I capi di abbigliamento boho chic presentano molte stampe: gli accenni floreali, a scacchi o etnici sono diffusi.
Ovviamente da abbinare a capi relativamente semplici per creare un completo bilanciato.
4
Uno degli ingredienti principali dello stile boho chic è il comfort: scegli vestiti morbidi, larghi, svolazzanti e sovrabbinati.
Per esempio, puoi indossare un paio di shorts, una maglia larga di pizzo bianca e un maglione beige lungo.
5
Mescola vestiti aderenti e fluenti. Non devi indossare solo capi morbidi. Ad esempio indossa un paio di jeans chiari sbiaditi e aderenti, una camicia chambray bianca e un maglione largo di un colore neutro.
Arricchisci il tutto con una collana di argento lunga con un ciondolo di pietra azzurra.
Puoi abbinare questi vestiti anche a un foulard colorato.
Per quanto riguarda le scarpe, porta stivaletti alla caviglia marroni, color cammello o beige con un tacco relativamente basso e grosso.
6
Scegli scarpe di colori e materiali naturali. Le ballerine e i sandali di ispirazione etnica sono immancabili. Nei mesi più freddi puoi portare stivali da cowboy, stivaletti alla caviglia con tacchi spessi o stivali alti anni Settanta.
Il cuoio e la pelle scamosciata sono i materiali preferiti per le scarpe.
Puoi usare anche le versioni in ecopelle.
7
Evita i colori fosforescenti, ma puoi usare colori come rosso rubino, blu zaffiro o un verde-blu.
8
Non esagerare. Devi anche evitare di strafare con i colori: preferisci soprattutto le tonalità neutre, con uno o due dettagli cromatici più vivaci.
Devi inoltre considerare le consistenze.
9
Vestiti in base al tuo tipo di corpo. Se sei formosa, scegli capi sagomati, perché i vestiti svolazzanti e gli strati possono appesantirti.
Se sei magra e bassina, preferisci maglie e/o gonne corte, tenute aderenti e scarpe con il tacco, per esaltarti.
10
Indispensabili sono i bracciali sottili di argento o quelli colorati e intrecciati, o anche in legno.
Puoi anche portare le cavigliere sottili, di argento e impreziosite con ciondoli.
Infine, puoi portare dei bracciali alla schiava, specialmente quelli intrecciati e di metallo.
11
Porta orecchini pendenti in metallo e pietre naturali, a volte anche piume e cuoio e di colori e materiali naturali.
12
Porta una collana in materiali e colori naturali.
Il cuoio, il metallo, le pietre, le conchiglie, le frange, il cotone e la lana sono i classici materiali usati per realizzarle, anche di ispirazione etnica.
13
I borsalini e i copricapi morbidi dalla falda ampia di tonalità neutre sono usati. Lo stesso vale per i berretti lavorati all'uncinetto. L'estate scorsa i cerchietti con decorazioni floreali erano di gran tendenza. Puoi anche scegliere fasce intrecciate e diademi di metallo. Le bandane e i foulard usati per avvolgere i capelli o per creare delle fasce sono altrettanto in voga.
14
Compra una borsa con stampe o decorate con frange e nappine. Preferisci stoffe e colori naturali.
15
Porta occhiali da sole in stile vintage. Quelle rotonde e da aviatore sono di tendenza, ma scegline uno adatto al tuo viso.
16
Compra trucchi di tonalità neutre. Valorizza gli occhi e usa il blush. Il trucco boho-chic può essere neutro o intenso. Scegli ombretti marroni, terra bruciata e beige. Se decidi di fare un trucco più intenso, usa un rossetto neutro, altrimenti rischi di sembrare troppo truccata.
17
Per quanto riguarda i capelli, portali al naturale. Le capigliature in stile boho-chic sono lunghe e mosse.
giovedì 14 aprile 2016
Insalata di peperoni
Ingredienti per 4 persone:
450 g di peperoni
4 cipollotti
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
5 rametti di timo
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di aceto dolceagro
1 cucchiaio di miele
Sale, pepe
Procedimento :
Mondare i peperoni e tagliarli a cubetti. Mondare i cipollotti e tagliarli di traverso ad anelli sottili. Sbucciare lo spicchio d'aglio e le foglioline delle erbe aromatiche e tritarle grossolanamente. Rosolare i peperoni con i cipollotti, l'aglio e le erbe.
Abbassare il fuoco e proseguire la cottura per 10 min circa.
Prima di servire, insaporire con olio extravergine d'oliva, aceto dolceagro, miele, sale e pepe.
Tempo di preparazione: 25 min ca. 90 kcal a persona
Consiglio: i peperoni risulteranno più digeribili se sbucciati con un pelatutto.
mercoledì 13 aprile 2016
Medaglioni di maiale saporiti
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di filetto di maiale
Sale
Pepe
Procedimento:
Asciugare i medaglioni di maiale tamponandoli con carta da cucina.
Arrostire i medaglioni (ben cotti in quanto carne di maiale!).
Aggiungere sale e pepe.
Tempo di preparazione: 10 min
315 kcal a porzione
Se volete qualcosa di più sfizioso distribuite sopra i medaglioni una crema di senape alle erbe aromatiche.
Un consiglio: l'arrostatura senza olio e grassi consente di ridurre le calorie, senza dover rinunciare al gusto.
giovedì 24 marzo 2016
pediluvio che amore!
La scelta migliore è tenere i piedi a mollo per una decina di minuti in acqua calda. Aggiungete del sale marino per far diminuire gonfiore e stanchezza. Per favorire la circolazione, è un buon rimedio l’Olio 31, ottenuto da un mix di trentuno erbe diverse, stando però attenti alla temperatura, perché il troppo calore ha un effetto vasodilatatore e favorisce funghi e batteri: bisogna asciugarli accuratamente e nutrirli con una crema.Oltre a lenire il dolore, il pediluvio con acqua e sale è da sempre considerato rinfrescante, detergente, antibatterico e cicatrizzante.
Un pediluvio con un po’ di bicarbonato rigenera i talloni screpolati, secchi o callosi.
martedì 22 marzo 2016
Abbadia San Salvatore
Abbadia San Salvatore è un comune della provincia di Siena in Toscana. È situata nel versante senese del Monte Amiata.
Abbadia San Salvatore ha, per l'altitudine e per la vicinanza del Monte Amiata, un clima freddo d'inverno e abbastanza caldo d'estate.
Località turistiche sono: l'Abbazia di San Salvatore, la Chiesa della Madonna dei Remedi, la Chiesa della Madonna del Castagno, la Chiesa di San Leonardo, la Chiesa di Santa Croce, la Chiesa di Santa Maria dell'Ermeta, la Croce del Monte Amiata, l'Ex chiesa di Sant'Angelo.
Degni di nota, oltre al borgo medievale, caratteristico di quasi tutti i comuni amiatini, il Palazzo del Podestà, realizzato nel XV secolo.
Inoltre c'é la Santa Maria ad Valetudinarium, il Cinema Teatro Amiata, il Teatro Servadio e le Miniere e raffinerie di mercurio.
Tipico dolce locale è la Ricciolina. Altri prodotti tipici sono i Biscotti salati all'anice, composti di acqua sale e farina insaporiti con i semi della pianta di anice a cui viene data una tipica forma a 8 intrecciato.
Il Museo operativo da qualche anno, propone un'interessante storia dell'estrazione del mercurio. Nel comune di Abbadia, che estende i suoi confini fino alla vetta dell'Amiata, sono presenti degli impianti per gli sport invernali e 12 km di piste da sci. Dal paese, circondato da boschi di castagno, si può accedere a dei percorsi naturalistici per escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike.
lunedì 21 marzo 2016
Abano Terme
Abano Terme è un comune italiano della provincia di Padova in Veneto.
Situato lungo il margine nordorientale dei colli Euganei, è il principale centro delle Terme Euganee.
I benefici terapeutici che si ricavano dalle acque termali fanno di Abano Terme una delle località fango-terapeutiche, e termali in genere, più importanti del mondo.
In località Monteortone, sorge il santuario della Beata Vergine della Salute, che ospita un ciclo di affreschi di Jacopo da Montagnana.
Nei dintorni di Abano Terme si trovano il monastero di San Daniele e la villa Gottardo, ex Cittadella Vigodarzere, dove si rifugiò Ugo Foscolo per scrivere il romanzo epistolare Ultime lettere di Jacopo Ortis.
A pochi chilometri da Abano si trova anche l'abbazia di Praglia, monastero benedettino fondato nell'XI secolo.
La monumentale Piazza del Sole e della Pace (o Piazza della Meridiana), situata presso il duomo di San Lorenzo, è caratterizzata dall'enorme orologio-meridiana, di Elio Schiavon. È ampia circa 3.000 m2 ed è stata realizzata con marmi policromi.
La città è divisa in due centri: uno storico (Abano Vecchia o Abano Centro) e l'altro prettamente turistico (Abano Nuova).
Il centro storico si è sviluppato attorno al Duomo di San Lorenzo, il cui campanile fu costruito in due epoche diverse: la base è del 900 d.C. mentre la parte superiore è del 1315. La facciata della chiesa è recente: inaugurata nel 1965, sostituisce la precedente, in stile neoclassico, oggi trasferita presso la chiesa di Agna. L'interno conserva diverse opere d'arte di notevole pregio: alcune tele della scuola di Jacopo Ceruti, ed altre di Pietro Della Vecchia, Amleto Sartori, J. K. Henrici, Mario Pinton, Luigi Strazzabosco, Giorgio Scalco, Enrico Ghiro, Aristide Ghiro ed Imerio Trevisan.
Nella zona del Duomo sono stati costruiti gli edifici che ospitano gli uffici comunali e la biblioteca cittadina. Prossima al Duomo è la monumentale "Piazza del Sole e della Pace" (o Piazza della Meridiana), sorta sull'area dello storico Stabilimento Termale Menegolli, dopo la demolizione di quest'ultimo.
Nel territorio comunale vi sono numerose ville patrizie, la maggior parte in mano a privati: Villa Rigoni Savioli, del 1557 costruita da Malipiero in stile palladiano, con affreschi attribuiti a Giovanni Battista Zelotti; Villa Bassi Rathgeb (villa Dondi dell'Orologio poi Zasio) con affreschi attribuiti al Buttafogo e ad Antonio Vassilacchi; Villa Mocenigo Mainardi; Villa Sette alla Stazione; Villa Treves de' Bonfili (Villa Pimbiolo poi Selvatico); Villa Colpi (Dalla Vecchia Carminati) Villa Adele (oggi Hotel Terme "Regina Villa Adele"); Villa Bugia (proprietà del Comune di Abano Terme); Villa Bembiana già Scalfo; Villa Trevisan Savioli (sede del Museo Internazionale della Maschera "Amleto e Donato Sartori"); Villa Cittadella Vigodarzere poi Gottardo, e altro.
Nella parte turistica di Abano, sorta nella zona delle prime sorgenti, vi è la Pinacoteca del Montirone, in cui si può ammirare parte della Collezione Bassi, con opere di artisti del Settecento veneziano, tra i quali: Andrea Previtali, Liberale da Verona, Giovanni Busi, Alessandro Bonvicino, Giovan Battista Moroni, Iacopo Negretti, Antonio Marini, Vittore Ghislandi, Alessandro Magnasco, Giacomo Antonio Ceruti, Pietro Longhi, Alessandro Longhi, Guido Reni, Giandomenico Tiepolo, Giacomo Quarenghi.
Lungo il Viale delle Terme, inglobato nella proprietà dell'Hotel Terme Patria, è visibile la casa del fascio di Abano Terme opera dell'architetto Daniele Calabi.